IV - VegetAlieni?
Francesco Guerini
Durante un incendio nella foresta, mentre tutti
gli
animali fuggivano, un colibrì volava in senso contrario
con una goccia d'acqua nel becco
«Cosa credi di fare?» gli chiese il leone
«Vado a spegnere l'incendio» rispose il piccolo volatile
«Con una goccia d'acqua?» disse il leone con un sogghigno
di irrisione ed il colibrì, proseguendo il volo, rispose
«Io faccio la mia parte!»
Questa breve storia l'ho letta sull'ultima nota
informativa
dell'associazione ProgettoGAIA che ha lanciato una campagna,
chiamata appunto “Io faccio la mia parte”, che ci invita, per un
giorno alla settimana, al consumo equo e sostenibile. Le
indicazioni di ProgettoGAIA si concentrano in primo luogo (il
punto fondamentale) sul consumo di alimenti di derivazione
animale, in secondo luogo su altri comportamenti virtuosi come
utilizzare mezzi pubblici anziché privati, acquistare
dall'agricoltura biologica, dal commercio equo, da associazioni e
cooperative.
Come mai si dà precedenza al “non mangiar
carne, uova e latticini”
rispetto ai “comportamenti sostenibili” che tutti riconoscono?
La misurazione dei fatti rivela che la produzione e il consumo di
derivati animali è fortemente impattante sull'ecosistema terrestre
ed umano: più del traffico e del riscaldamento domestico.
Riporto solo due esempi:
― guidare per un giorno una automobile
americana produce 3Kg di
gas serra, produrre un hamburger (uno solo) di carne di manzo in
Costa Rica (molta carne occidentale viene dalle foreste
sudamericane) ne produce 75Kg
― per nutrire adeguatamente tutti coloro che
oggi muoiono per
denutrizione è neccessaria una quantità di grano (12.000.000
tonnellate) che sarebbe disponibile se il 10% dei cittadini
americani rinunciasse alla carne (nota*)
Insomma, anche se tutti viaggiassimo in
bicicletta non potremmo
ottenere gli stessi benefici ecologici derivanti dalla rinuncia
alla carne.
La goccia per spegnere l'incendio può essere
portata da ognuno di
noi rinunciando un solo giorno alla settimana a carne, latte,
formaggi, riducendo di un terzo la propria Impronta Ecologica sul
pianeta (per quel giorno).
Ridurre questi consumi (possibilmente fino a
eliminarli) è quanto
meglio si possa fare per la salute del pianeta e dell'umanità.
Invito tutti i lettori a visitare sul web ProgettoGAIA (che dà
maggiori e più dettagliate informazioni) ed aderire, secondo un
principio caro alla Sinistra, ad una iniziativa che ridà forza al
comportamento individuale in difesa del bene comune. Non solo
quello degli uomini.
Francesco
czec@interfree.it
(nota*) centinaia di dati, completi di fonti bibliografiche, su:
www.progettogaia.org
www.alimentazionesostenibile.org |